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Secche della Meloria: presentazione dei risultati del progetto Girepam

Un luogo da amare e vivere rispettando l'ambiente

(Livorno, 26 Giugno 2020) -

Una nuova mappatura e per la prima volta in assoluto una stima economica del valore dei 9000 ettari delle Secche della Meloria, saranno gli argomenti principali del convegno dal titolo "Le Secche della Meloria:risultati del Progetto Girepam" che si terrà mercoledì primo luglio presso la sala del Portuale (piazza San Giovanni 13). Nel corso del convegno saranno presentati i risultati del progetto Girepam (gestione integrata delle reti ecologiche attraverso i parchi e le aree marine), uno studio scientifico sulle Secche della Meloria effettuato dal Centro Interuniversitario di Biologia Marina di Livorno. «Ragioniamo insieme al Comune di Livorno, alla comunità e alle altre istituzioni su come fruire al meglio di un luogo magnifico come la Meloria salvaguardando l'ambiente» dice il presidente dell'Ente Parco Regionale San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli, Giovanni Maffei Cardellini

«Il convegno del primo luglio sulle Secche della Meloria affronta un argomento importante per i livornesi - afferma l'assessora al porto e con delega a innovazione e università Barbara Bonciani - Il lavoro svolto dal Cibm nei 90 km quadrati del parco, ha una grande valenza scientifica e conoscitiva che viene restituita alla città. Le Secche della Meloria, oltre che area marina protetta costituiscono uno dei principali beni dell'identità marittima della città di Livorno. Il convegno sarà un ulteriore momento di condivisione delle informazioni sull'area protetta, unico modo per consentire ai cittadini di comprendere le scelte fatte. A questo proposito l'Amministrazione Comunale ha ripreso il progetto volto all'apertura del nuovo centro servizi Secche della Meloria presso lo Scoglio della Regina che si trova oggi in fase di definizione finale, centro che permetterà ai cittadini di avere maggiore consapevolezza e conoscenza di tale patrimonio». Carlo Pretti e Anna Maria De Biasi, rispettivamente presidente e responsabile ambiente e coordinamento del Cibm, questa mattina, durante la presentazione del convegno, hanno illustrato brevemente i risultati del lavoro svolto, dalla mappatura della consistenza di tutte le risorse naturali, alla stima economica delle Secche della Meloria, che si aggira attorno agli 11 milioni di euro ovvero 1200 euro per ettaro. «E' stata adottata una strategia conoscitiva - sono state le parole di Anna Maria De Biasi - con l'obiettivo di ottenere un compromesso tra protezione e fruizione del bene»

Mercoledì 1 luglio, nella Sala del Portuale in piazza San Giovanni 13, si parte alle 9.30 con i saluti del sindaco Luca Salvetti e dell'assessora al porto Barbara Bonciani. Apertura dei lavori a cura dell'assessora all'ambiente Giovanna Cepparello, a seguire il presidente Giovanni Maffei Cardellini parlerà del progetto Girepam, Marco Pertusati (CIBM) illustrerà la carta bionomica delle Secche della Meloria, Lorenzo Pacciardi (CIBM) farà un intervento dal titolo 'Dalla Posidonia al coralligeno, produttività e bellezze del nostro mare' e Carlo Pretti (CIBM) discuterà del 'Patrimonio naturale delle Secche e del suo valore'. Dopo un ultimo intervento a cura della Capitaneria di Porto su 'Il sistema delle aree marine protette in Italia e le forme di vigilanza e controllo', ci sarà un primo confronto sulla base dei risultati dello studio. Modererà Anna Maria de Biasi del CIBM (centro interuniversitario di biologia marina), l'evento avverrà nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. Per partecipazioni e informazioni: formazione@logistictrainingacademy.it, 0586828957.

Alcuni anni fa il Ministero dell'Ambiente ha affidato all'Ente Parco la gestione dell' Area Marina Protetta delle Secche della Meloria, cuore del Santuario dei Cetacei, chiedendo di regolamentarne l'accesso. Da qui la divisione in zone a diverso grado di protezione e conseguente accessibilità, necessario per salvaguardare la flora marina, le specie ittiche come i delfini che vengono disorientati dal frastuono dei motori marini e la qualità delle acque già messa a dura prova dai rifiuti che arrivano dai fiumi. L'anno scorso sono stati organizzati un concorso per le scuole e una giornata di pulizia dei fondali, iniziative che, dopo aver saltato un anno per l'emergenza Covid, sono già state programmate per il 2021. L'Ente ha inoltre trasferito al Comune di Livorno alcune risorse finanziare per contribuire all'istituzione di un centro visite allo Scoglio della Regina che proporrà visite guidate ed escursioni ambientali anche a chi non possiede un'imbarcazione.

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